Commissione Ambiente e Tutela del Territorio

LA MISSION DELLA COMMISSIONE:

La commissione promuove la diffusione di una corretta conoscenza dell’ambiente e delle dinamiche di interazione e di impatto delle infrastrutture e delle attività antropiche sull’ambiente, nonché degli interventi e dei presidi atti ad assicurare la salvaguardia dell’ambiente e la tutela del territorio, e a conseguire la sostenibilità ambientale delle infrastrutture e delle attività antropiche; promuove altresì la diffusione delle migliori tecnologie e prassi che garantiscano da un lato l’efficienza e l’efficacia di infrastrutture e impianti connessi con il servizio idrico e gli altri servizi finalizzati all’ottenimento della salubrità e igienicità degli insediamenti abitativi e lavorativi e degli agglomerati urbani, e dall’altro la sostenibilità ambientale dei servizi stessi, relativamente alle diverse matrici ambientali, quali acqua, aria, suolo e sottosuolo.

Con la propria attività e le iniziative formative, quali seminari, convegni,   corsi e visite tecniche, la commissione, avvalendosi delle competenze individuali dei propri membri e    della collaborazione con i migliori esperti del settore, intende fornire ai colleghi ingegneri, ma anche agli altri tecnici che si occupano di problematiche ambientali, momenti e strumenti di aggiornamento, approfondimento e formazione sui temi legati all’ambiente e alla tutela del territorio, con specifico riguardo agli aspetti tecnologici e ai riferimenti legislativi e normativi.

La Commissione inoltre, nell’ambito dei rapporti instaurati con le Istituzioni locali, e a supporto del Consiglio dell’Ordine, predispone pareri e contributi specifici relativi a problematiche ambientali  e alle  infrastrutture    interagenti   con  l’ambiente  e  il  territorio, sia  nella  fase  di  studio  di  dette infrastrutture sia in quella attuativa e gestionale.

Gli  argomenti di  interesse  riguardano  pertanto: le  infrastrutture   e i processi del servizio   idrico (acquedotti,   fognature  e  depurazione);  il    trattamento  delle   acque   primarie e   reflue    degli insediamenti produttivi; l'idrologia, l'idraulica fluviale e dei canali e sistemi irrigui, la mitigazione  e l’adattamento ai  cambiamenti  climatici, quali  la  difesa dei centri urbanizzati e del territorio dagli eventi  meteorici   intensi   e    dalle  piene;  l'utilizzo  delle  acque   a   scopo   agricolo,   industriale, idroelettrico, termico; la bonifica dei suoli e delle falde dalle contaminazioni antropiche e industriali; la raccolta, il trattamento, il riutilizzo e lo smaltimento dei residui solidi urbani, industriali e dei fanghi di depurazione in un'ottica di economia circolare e di sfruttamento prioritario delle energie rinnovabili e delle materie riutilizzabili; il trattamento degli scarichi in atmosfera; il controllo e la mitigazione delle emissioni odorigene. Delle emissioni sonore e di quelle che generano inquinamento elettromagnetico; la rilevazione, il monitoraggio e l’elaborazione dei dati ambientali relativi ad acqua, aria, suolo e sottosuolo; la stima e la valutazione degli effetti ambientali degli interventi di trasformazione e riqualificazione del territorio, di carattere residenziale, commerciale, industriale e produttivo, infrastrutturale; l’economia e la politica dell’ambiente.