ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA 2018

Relazione del Presidente

Bruno Finzi, Presidente OIM, in apertura ha salutato e ringraziato i presenti e ha illustrato il lavoro e le attività svolte in questi primi 12 mesi di operatività dell’attuale Consiglio, insediatosi il 19 luglio 2017 a seguito delle elezioni per il rinnovo dei membri per il quadriennio 2017/2021, dagli organi, dai gruppi di lavoro e dalla Fondazione.

Questo primo anno di consiliatura ha visto la riconferma di commissioni già esistenti e la costituzione di nuove, come la Commissione Rapporti con le Università e la Sottocommissione Sicurezza Igiene del Lavoro e Sicurezza Cantieri e l’approvazione di un nuovo regolamento con l’obiettivo di ridefinirne modalità di funzionamento, organizzazione e composizione.

Inoltre, la presenza di FareRete e dell’omonima piattaforma digitale ha permesso, tramite riunioni con scadenza mensile dei delegati delle commissioni, di coordinarne le iniziative interdisciplinari.

Un altro organo OIM che, nel corso del 2017, si è rinnovato è il Consiglio di Disciplina, insediatosi il 23 novembre, a seguito dell’esaurimento del mandato di quello precedente, su nomina da parte del Presidente del Tribunale Ordinario di Milano avvenuta l’8 novembre.

Miglioramenti e perfezionamenti hanno riguardato anche la Camera Arbitrale e di Mediazione OIM, la cui attività di formazione è stata implementata con la creazione di una nuova piattaforma dedicata ai corsi. https://camoim.it/

In tema di formazione e aggiornamento professionale a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Testo Unico 2018, il Consiglio ha deciso di consolidare il ruolo della Fondazione affidandole, attraverso una specifica convenzione, il mandato di coordinare ed erogare tutta l’attività formativa.

A maggio 2018, FOIM è stata in grado di erogare 39 corsi a titolo oneroso per gli iscritti per un totale di 596 ore, 33 corsi a titolo gratuito per 120 ore in totale e 72 eventi formativi per 716 ore totali, confermando e mantenendo il trend positivo del 2017.

Sempre con l’obiettivo di migliorare e aumentare l’offerta formativa agli iscritti è stato istituito il Comitato per la Didattica (CpD), che si occupa con cadenza settimanale di valutare, controllare e approvare l’attività erogata ed eventuali proposte di collaborazione in merito all’organizzazione di corsi/seminari/convegni di carattere tecnico-scientifico e assegna i relativi CFP, successivamente approvati dal Consiglio dell’Ordine.

Altro ambito oggetto di interventi di efficientamento e semplificazione è stata l’organizzazione degli uffici e del personale OIM: nel gennaio 2017 è stata introdotta la figura del direttore, determinante sia per la creazione di un’interfaccia tra i dipendenti e gli organi decisionali, sia in termini di snellimento della gestione ordinistica e di ottimizzazione e riorganizzazione logistica degli uffici.

Il Presidente Finzi ha proseguito la relazione sul primo anno di attività consiliare raccontando come l’Ordine sia stato in grado di confrontarsi e collaborare proficuamente con la pubblica amministrazione, con il Comune di Milano e le sue diramazioni (assessorati e commissioni), con la Regione Lombardia e con enti privati in gruppi di lavoro e organismi tecnici, come Uninfo e UNI – Ente Italiano di Normazione.

I rapporti con istituzioni comunali si sono concretizzati in particolare nella partecipazione al tavolo C’è Milano da Fare, dove OIM siede attivamente insieme ad altri enti pubblici e privati, e grazie al quale l’amministrazione ha recepito molte delle proposte avanzate su PGT, digitalizzazione e casa/social housing. Così come i rapporti con la Regione Lombardia hanno portato alla creazione di una cabina di regia che assicura il raccordo su tavoli tecnici regionali con la Consulta Regionale Ordine Ingegneri della Lombardia (CROIL).

Grazie all’attività volontaria dei consiglieri e dei membri delle Commissioni, l’Ordine ha organizzato e sta promuovendo nuove iniziative e progetti, voluti fortemente dal Consiglio, che hanno avuto ottimi riscontri e partecipazione da parte degli iscritti e a livello mediatico.

Cronologicamente, la prima metà del 2017 ha visto impegnato l’Ordine e nello specifico la Commissione Etica nel progetto Ethical Leaders in collaborazione con UNI – Ente Italiano di Normazione per la creazione di una raccolta di dilemmi etici e per lo sviluppo del ragionamento etico dei professionisti. A maggio e settembre sono stati organizzati due convegni gratuiti con ospiti di altri ordini professionali e giornalisti. Il progetto attualmente è in fase di ulteriore sviluppo e implementazione e a breve vi sarà dedicata una nuova sezione del sito OIM.

A settembre dello scorso anno è stata lanciata la prima edizione del concorso Innovation Dream Engineering AwardIDEA, ideata e organizzata dalla Commissione Startup e Settori Innovativi, con l’obiettivo di valorizzare 5 progetti imprenditoriali che operano nell’ambito delle tematiche connesse all’industria 4.0. Si è conclusa il 20 febbraio 2018 con l’evento finale di premiazione presso il Politecnico di Milano e ha generato importanti partnership e sviluppi operativi, con l’amministrazione comunale e con partner privati.

Nel mese di novembre 2017, l’Ordine e IPE Sezione Operativa di Milano hanno organizzato l’evento L’Ordine ringrazia Milano per esprimere piena gratitudine agli oltre 60 colleghi ingegneri che hanno preso parte ai rilievi di agibilità dopo il terremoto in Centro Italia nell’agosto del 2016.

Una nuova iniziativa del 2018, frutto della proficua collaborazione tra il Comitato Premio Claudio De Albertis e l’Ordine, è il bando annuale di collaborazione con un ingegnere strutturista neolaureato al quale affidare il monitoraggio e l’analisi statica dei Certificati di Idoneità Statica (CIS) e l’analisi di conformità alle linee guida, allegati al fascicolo del fabbricato come dall’articolo 47 R.E. e depositati presso OIM in ottemperanza dell’art. 11.6 del Regolamento Edilizio e alle corrispondenti Linee Guida.

Dopo la pubblicazione nel mese di maggio e la fase di ricezione delle candidature fino al 30 giugno, entro la fine di luglio verrà comunicato il nominativo della risorsa selezionata, a cui verrà assegnato un riconoscimento economico, messo a disposizione dal Comitato Premio Claudio De Albertis e sarà autore di una pubblicazione curata in collaborazione con la Commissione Strutture dell’Ordine.

Un altro importante progetto è il neocostituito Centro di Competenze sulla Sicurezza Urbana (CCSU) nato per fornire assistenza sistematica in materia di sicurezza urbana e prevenzione del crimine a istituzioni, enti e stakeholders, diffondere una cultura più consapevole sul tema con l’organizzazione di workshop e convegni scientifici e redigere nuove linee guida da recepire nei piani urbanistici e nel quadro normativo delle regole edilizie. Per assolvere il proprio mandato il CCSU ha sviluppato per il 2018 un programma articolato, uno degli obiettivi è realizzare la pubblicazione della prima Prassi di Riferimento sulla Sicurezza Urbana in Italia che dal 20 luglio è nella fase di inchiesta pubblica.

 

TRASPARENZA E ANTICORRUZIONE

La prima parte dell’Assemblea è terminata con l’intervento di Daniele Roderi, Consigliere OIM che in veste di responsabile prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT) ha illustrato gli obblighi che l’Ordine, in quanto ente pubblico non economico, è tenuto ad ottemperare riguardo alle direttive e ai regolamenti emanati dall’ANAC.

 

APPROVAZIONE DEL RENDICONTO D’ESERCIZIO 2017 E APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO 2018 

Nella seconda parte dell’Assemblea dopo la relazione del Presidente, Maurizio Vannucchi, Consigliere Tesoriere OIM è intervenuto per relazionare i presenti sul rendiconto d’esercizio del 2017, procedendo all’approvazione di quest’ultimo e a quella del bilancio preventivo per il 2018. Copie cartacee del rendiconto d’esercizio del 2017 e quella del preventivo per il 2018 sono state rese disponibili e consegnate ai presenti interessati, mentre è stato caricato online il formato digitale sul sito nella sezione dedicata in home page www.ordineingegneri.milano.it/amministrazione-trasparente/bilanci.

Durante la presentazione, Maurizio Vannucchi ha illustrato nel dettaglio le diverse parti del rendiconto d’esercizio del 2017, soffermandosi sui saldi e sugli scostamenti più significativi delle voci di bilancio.

Nello specifico il rendiconto chiuso al 31 dicembre 2017 vede un avanzo di € 66.920, contro un avanzo di 28.308 € dell’esercizio del 2016. Partendo dall’attivo dello stato patrimoniale, sono da attribuire ad oneri sostenuti per l’elezione dell’attuale Consiglio, per l’adeguamento degli spazi interni degli uffici (acquisto di mobili e arredi) e al pagamento del TFR del personale che ha cessato servizio, la riduzione del totale delle immobilizzazioni, pari a € 615.734 rispetto a € 658.324 nel 2016 (- € 42.590). Passando all’attivo circolante, si è registrato un incremento di € 214.778 rispetto al 2016 (da € 667.176 a € 881.954) da ricondurre a una riduzione dei crediti, nello specifico quelli verso gli iscritti che sono diminuiti (da € 184.039 nel 2016 a € 138.183 nel 2017).

Nel passivo dello stato patrimoniale, una delle voci che merita particolare attenzione è quella relativa ai fondi per rischi e oneri, che ha subito una riduzione di € 32.932 in quanto è stato impiegato per il contenzioso con la proprietà (vertenza risolta), per la realizzazione della piattaforma CIS e per la creazione di un fondo a sostegno delle iniziative delle Commissioni. Altre voci sono quella riguardanti l’accantonamento del TFR rapporto di lavoro subordinato maturata dai dipendenti in forza al 31 dicembre 2017 (ad oggi l’organico OIM è costituito da 4 dipendenti) e quella riguardante i debiti per effetto del contributo per la copertura delle perdite di esercizio della Fondazione e quello di gestione della Camera Arbitrale e di Mediazione.

Considerando poi il conto economico, le voci e gli scostamenti più significativi sono quelli relativi al valore della produzione, che è diminuito di € 49.692 rispetto al 2016 per la riduzione dei proventi derivanti dalle quote degli iscritti (dovuta alla flessione del numero di iscritti che, ad oggi, è di 11.680 colleghi). È diminuito il valore della produzione ma anche quello dei costi per la produzione, che nel 2016 ammontavano a € 1.927.222 mentre nel 2017 a € 1.827.915.

Le spese per l'organizzazione di convegni, comunicazione e qualificazione, pari € 66.849, risultano leggermente più contenute rispetto al 2016 quando erano pari a € 70.014. 

Hanno subito una riduzione gli oneri di funzionamento per organi sociali di € 16.626 in meno, da ricondurre alla partecipazione al congresso CNI con un risparmio di € 5.498 rispetto al 2016 e nel generale contenimento delle note spese nonostante la costante partecipazione di nostri delegati alle commissioni del CNI.

Una voce che ha subito un consistente scostamento dal 2016 al 2017 è quella dei costi per erogazione e contributi diversi che ha registrato un aumento di € 130.053 legato alla previsione dell'erogazione nel 2018 di un contributo a CAMOIM e alla FOIM per la copertura della perdita dell'esercizio 2017.

Infine, ultima voce da evidenziare è quella relativa al costo del personale che ha subito un incremento per gli oneri di adeguamento contrattuale per il personale dipendente e lo stipendio del direttore ai quali si contrappone la riduzione degli stipendi lordi e degli straordinari. L'introduzione del ruolo del direttore ha permesso il raggiungimento di economie e efficientamenti di scala della struttura i cui effetti si ritrovano nei valori analizzati nel rendiconto.

Al termine della rendicontazione, Maurizio Vannucchi ha rapidamente presentato il conto economico preventivo 2018. Nel documento completo sono stati riportati i dati dell'esercizio 2017 e quelli previsti per il 2018 al fine di rendere chiara la lettura ed evidenti gli scostamenti che, per le voci sulle quali è possibile intervenire, riflettono gli indirizzi del Consiglio. 

Innanzitutto, è prevista la chiusura dell'esercizio 2018 con un avanzo di € 28.125. Per il valore della produzione è ipotizzata una riduzione dovuta alla flessione dei contributi per le quote tenendo conto prudenzialmente di una riduzione di 200 iscritti (a fine 2018 n. 11.400 iscritti). Al capitolo costi della produzione, alla voce dei costi per organizzazione convegni, comunicazione e qualificazione è previsto un aumento per migliorare la comunicazione verso gli iscritti.